Monte San Bernardo: escursionismo

Località all’inizio della Val Maira caratterizzata da interessanti e molto particolari formazioni geologiche, paragonabili a “funghi rocciosi”, conosciute come Ciciu del Villar o Ciciu d’Pera.
Dal parcheggio del centro visite della Riserva, istituita nel 1989, si segue il percorso turistico (“Ciciuvagando”) che risale l’area dove si concentra maggiormente la presenza dei Ciciu. Lungo il sentiero si trovano tipici casotti in pietra: dei pannelli illustrativi danno informazioni sul territorio, sulla storia dei Ciciu secondo la geologia e la leggenda. Risalendo si incontra la diramazione del percorso escursionistico che permette di raggiungere il Colle della Liretta (1116 m), punto panoramico sulla pianura cuneese. Dalla vetta ritorneremo sui nostri passi fino alla Colle della Liretta e da qui per sentiero alternativo scenderemo agli edifici del centro visite.

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Vallone di Grandubbione: escursionismo

Descrizione: partenza in località Rocceria (Grandubbione), nei pressi del parcheggio dell’esercizio pubblico qui ubicato. Seguendo un sentiero ben segnalato, si supereranno i ponti fino all’incontro tra il rio Gleisassa ed il rio dei Traversi, da cui si genera il rio di Grandubbione . Si risalirà quindi il vallone del rio dei Traversi che permetterà un ricongiungimento “di fondo” ad anello con il luogo di partenza. Tempo permettendo, si effettuerà pure un avvicinamento ad una borgata accolta in un immaginario non indifferente. Nel tratto iniziale , con i partecipanti che lo desiderano e con una certa esperienza escursionistica ,si raggiungerà l’unica “Gleizo di Barbet” in Val Chisone, un rifugio naturale sotto roccia che accolse la locale comunità valdese negli oscuri anni delle persecuzioni religiose .

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Rocche del reopasso – Crocefieschi Liguria: escursionismo, ferrata

Descrizione gita: Attraversato il grazioso centro paese giunti alla Cappella della Madonna della Guardia si segue il sentiero segnato da quadrati gialli verso le rocche del Reopasso che in pochi minuti porta al colletto Anchise dove inizia sia sentiero che via ferrata. La Gita si svolge in una strana forma di rocce composta da un conglomerato di sassi .Occorre portarsi acqua da bere.

La via ferrata da 4 settori tutti aggirabili.
1°settore (Grillo) AD-MD
2°settore (Biurca sud)AD-MD
3°settore (spostamento + ponte tibetano)AD
4°settore (Cadeìrega del diao) D+

Attrezzatura ferrata;casco imbrago kit ferrata
Attrezzatura escursione; scarponcini

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Pranzo Sociale a Rifugio Melano: escursionismo, pranzo sociale

Per la giornata sociale 2018, visto l’ottimo lavoro di manutenzione e ripristino sentieri, che i nostri volontari CAI stanno portando avanti da alcuni anni, proponiamo il pranzo sociale al nostro rifugio Melano – Casa Canada con annesso giro del Freidour.
Dal Talucco 782m seguiremo il sentiero delle Carbonaie che ci condurrà in circa 1h10m, passando per il colle Eremita 962m al colle Ciardonet (1081m). Da qui proseguiremo lungo il sentiero 49 al colle Sperina 1302m e infine al in vetta al Freidour 1451m.
Dopo una breve pausa in vetta, accanto al monumento in ricordo degli aviatori inglesi della R.A.F. che nell’autunno del ’44, dopo una missione di rifornimento alle unità partigiane, si schiantarono alle pendici di questa montagna continueremo verso est in direzione del colle Aragno Ovest e poi Aragno Est.
Giunti al colle scenderemo per ripido sentiero (primi metri) velocemente al colle Costellar 1081m infine per brevi saliscendi lungo il sentiero 52 rientremo al rifugio Melano per gustare in compagnia il nostro meritato pranzo sociale.
Dopo pranzo, invece della classico sentiero che conduce al Colle Ciardonet, seguiremo il sentiero che raggiunge il colle Eremita passando prima per la Falesia dell’Impero. Una volta al colle in breve si rientreremo alle auto.

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Langhe anello intorno a Barolo: escursionismo

Piacevole camminata con partenza ed arrivo a Barolo.
Un piccolo viaggio a piedi attraverso la straordinaria interazione tra l’uomo ed il paesaggio.
Quello langhigiano, ovvero un rincorrersi di colline dove i vigneti creano disegni geometrici multicolori. Giocando ad inseguire odori grassi ed appiccicosi. Di mosto, marne scivolose e di terra a riposo
Tra sentieri e sterrate con continui saliscendi, risalendo gli stretti vicoli medievali di Monforte o sostando all’ombra delle mura del castello di Serralunga.
Non mancherà una bella risalita sulle ripide capezzagne attraverso i vigneti di Castiglione Falletto e la tortuosa discesa con il borgo di Barolo bene in vista.
In fondo la camminata si rivelerà un pretesto per lasciar spazio al protagonista incontrastato del luogo:
Il vino.
Nel pomeriggio visita e degustazione presso la cantina Borgogno, storica azienda di Barolo che da decenni vinifica i migliori vitigni presenti nelle Langhe, con particolare attenzione alle uve nebbiolo prodotte nel comune di Barolo.

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