Le miniere e le cave di Rocca Bianca: escursionismo
Da Crosetto il sentiero 205B s’inoltra tra i pascoli a fianco del piano di lizza che scende dalle cave di Cabitto.
Ci si porta in quota raggiungendo i baraccamenti delle miniere di talco di Malzas (m 1803, ore 1) attive fino alla fine degli anni ‘50.
Imboccando la mulattiera che inizia in corrispondenza del tracciato della decauville ci si dirige a dx verso
Rocca Bianca. Subito si incontra il bivio a sx che sale ripido per la Brua d’la Maita fino alla cresta a m 2027, dove la vista spazia sul vallone di Faetto. In breve si arriva alla cava di marmo Cabitto m 2128 dove ci sono i ruderi delle baracche degli operai . Vista la parete a strapiombo dove si ricavava il marmo, si continua sul poco evidente sentiero che a mezza costa porta sul sentiero che dalla Colletta Sellar sale a Rocca Bianca.
Si scende alla stazione della teleferica della Colletta Sellar m 2022. Passando sul lato sx dei ruderi della stazione si ritorna con numerosi tornantini ai baraccamenti del Malzas.
Ci si può incamminare lungo la pista della decauville che con un tracciato rettilineo in leggera discesa raggiunge in 1400m Punta Croc m 1785 dove il materiale veniva caricato sulla teleferica e con due tratti portato a Perrero.
Ritornati indietro di circa 350 m sulla dx un sentiero che scende a Gavalupo e Aguglia ci riporta alle auto