Tour dell’Oronaye (Val Maira)

Punto di partenza e arrivo Camping Sorgenti del Maira – Loc. Saretto (Acceglio) m. 1635 circa
Ciclabilità 80% salita, 90% discesa
Dislivello 1850 m. circa
Quota massima 2701 m. (Monte Soubeyran)
Sviluppo 35 km circa
Difficoltà  BC+/OC
Attività Sociale Alberto, Matteo, Sergio, Norman, Gabriele, Gualtiero
Realizzata 14 Luglio 2019

Ci ritroviamo pronti per partire dal Campeggio delle Sorgenti del Maira, poco sopra Acceglio, in Val Maira, il meteo è ottimo, un bel cielo azzurro e il sole caldo ci accompagnano salendo su uno dei tanti capolavori militari presenti nelle nostre valli, che lascia poi spazio ad un sentiero in salita tutto ciclabile con il quale arriviamo al passo della Cavalla (2539 m). Da qui saliamo in cima al Monte Soubeyran (2701 m) per poi scendere al passo delle Munie tramite uno spettacolare sentiero che passa sulla sua cresta sud.
Entriamo così nella parte lacustre del giro! Uno dopo l’altro si susseguono meravigliosi laghi alpini più o meno grandi, ricchi di sfumature di colore e con diverse forme… li aggiriamo salendo e scendendo sempre in sella fino ad arrivare al Lago di Roburent dal quale parte in ripido sentiero per il colle della Scaletta. Lo raggiungiamo bici in spalla, alcuni soci proseguono a piedi verso la cima del Monte Scaletta (2840 m), montagna sulla quale sono presenti alcune opere militari, per arrivare in punta si passa dentro una galleria/bunker, all’interno di una trincea e sulla cima si trovano resti di un bunker.

Tornati al colle inizia la lunga discesa per il colle dell’Escalon, dove si trova l’unico tratto non ciclabile in discesa a causa di un paio di tornanti ripidi, stretti e con fondo molto smosso. Da qui in giù ancora molto bello il sentiero fino agli alpeggi di Prato Ciorliero (1900 m circa) per poi scendere su sterrata.

Per non farci mancare nulla arrivati sull’asfalto anziché scendere ad Acceglio su strada, ricominciamo a salire su di un’altra militare che con 350 metri di salita ci porta al colle Ciarbonet (2206 m) dove finiscono le fatiche in salita. Il sentiero GTA che ci riporterà alla partenza nella parte alta è franato ed è in condizioni molto difficili, nonostante ciò proseguiamo arrivando poi sul tratto pianeggiante che si sposta decisamente a sinistra (seguire indicazioni per Saretto e bolli gialli del Percorso Occitano) con un tratto poco ciclabile. Vale la pena sorbirsi ancora questo pezzo di munta e cala perché la successiva discesa è di quelle da ricordare per tanto tempo! Una lunga serie di tornantini, radici, gradini di pietra immersi in un bellissimo bosco sempre con pendenza importante ci fanno dimenticare le fatiche della giornata, nonostante la pendenza ci impieghiamo un bel po’ a finirli tutti e ritornare sulla strada militare percorsa al mattino in salita, tanto che arrivati al fondo ne abbiamo quasi basta di guidare la bicicletta!!
Per fortuna pochi metri ci separano dalle auto chiudendo questo giro da antologia quasi tutto ciclabile e completamente su sterrato, uno dei pochi ad offrire queste caratteristiche!

Note: Il giro è un cesello di panorami mozzafiato, ad ogni colle è sempre un’emozione nuova. Purtroppo per poter godere di tanta bellezza dobbiamo faticare e non poco, il giro è decisamente impegnativo, i tratti da superare con portage sono numerosi anche se mai troppo lunghi. Da tenere conto che l’ultima salita verso il Colle Ciarbonet, anche se con pendenze mai proibitive, risulterà “infinita”….. Arrivati al colle suggeriamo di procedere in direzione NE verso il Monte Estelletta per alcune centinaia di metri fino a raggiungere un nuovo sentiero (sulla sx) realizzato per poter aggirare la parte franata dal colle Ciarbonet verso Saretto.

Download file: 190714_TourOronaye.gpx

 


Meteo Acceglio

I commenti sono chiusi.