Giro della Punta Muret (Val Chisone)

Punto di partenza e arrivo: Pomaretto

Dislivello: 1700 m. circa

Sviluppo: 35 km circa

Difficoltà: BC/BC+

Attività individuale: Luciano, Aldo, Mauro.

Realizzato: 05 Novembre 2013

Descrizione percorso: La partenza è data da Pomaretto davanti alla caserma dei Carabinieri a metri 620, si sale alla borgata Cerisieri passando dall’ospedale Valdese di Pomaretto e transitando in mezzo ai vigneti del Ramiè, al tornante dopo la borgata Rei si va a sinistra su sterrato che diventa subito mulattiera, da qui in avanti si pedala poco, sono una ventina di minuti in tutto con portage per arrivare alla Crotto d’Pellenc. Ora si prosegue su asfalto prima e sterrata poi fino alla bergeria Muret con una lieve discesa. Poco prima della bergeria si trova sulla destra il sentiero n°220, lo imbocchiamo e, bici in spalla, in venti minuti si arriva al colle Clapier. Ora dal colle si va a destra (est) in cresta verso la punta Muret per un centinaio di metri e a sinistra (versante nord) si presta attenzione al sentiero GTA n°310 segnato di bianco e rosso. Lo imbocchiamo e, con la dovuta attenzione si superano i primi metri molto ripidi, ma sempre ciclabili, poi il sentiero piega verso sinistra e dopo migliora andando ad attraversare alcuni valloncelli e diverse borgate abbandonate,con alcuni brevi tratti di risalita con bici al fianco si raggiunge la strada che sale dal Bourcet e porta a Serre e all’Alpe Chaulieres. Scendiamo ora sulla sterrata che porta a Chasteiran e rifugio Serafin, poi su asfalto alla Cappella di Bourcet, continuiamo ora la discesa superando due tornanti, dopo il secondo tornante a quota 1360 circa, prestare attenzione ad un sentiero sulla destra (scendendo) segnalato con le tacche bianche e rosse, lo imbocchiamo e con grande sorpresa, vi accorgerete di aver imboccato uno dei più bei sentieri della zona! la discesa è spettacolare con diversi tornantini stretti al punto giusto disegnati apposta ber i bikers con qualche passaggio più tecnico ma sempre ciclabile (OC). Si arriva così a Balma con la gioia stampata sul viso per la discesa appena fatta. Ora possiamo rientrare a Pomaretto scegliendo la strada che più ci piace, o tutto asfalto seguendo la S.P. se siamo stanchi, oppure scendendo sull’inverso (strada del metano) da Roreto fino a Meano e poi nuovamente dalla cava di Brandoneugna fino a Pomaretto chiudendo uno spettacolare anello vicino a noi.

Note: Trattasi di un giro di esplorazione e di ricerca che si è rivelato molto proficuo e interessante per ciò che riguarda la discesa, aggiungendo anche la salita che è sempre molto bella e con la variante da Pomaretto per arrivare alla Crotto d’Pellenc sempre molto ben esposta al sole del mattino. Non avrei mai detto di trovare un sentiero che scendesse nell’impervio vallone del Bourcet con una percentuale di ciclabilità così alta (quasi al 100%). Per chi non si fa problemi nel portare la bici in spalla su al colle Clapier, lo consiglio veramente perché vale la pena.

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