RIFUGIO GIUSEPPE MELANO – CASA CANADA
Il rifugio “G. Melano – Casa Canada” del Club Alpino Italiano – Sezione di Pinerolo è ubicato in alta Val Noce, nel Comune di Frossasco, ad una quota di 1060 m.s.l.m., in posizione dominante sulla valle, ai piedi della ormai famosa palestra di arrampicata della Sbarua.
Il vecchio rifugio, ormai smantellato, era stato edificato nel 1971, dai soci della Sezione di Pinerolo in seguito ad un lascito testamentario del socio Giuseppe Melano detto “Lupo”.
Nei pressi della costruzione si trova un comodo piazzale per l’atterraggio degli elicotteri.
LA ROCCA SBARUA
La Rocca Sbarua (Roccia Bianca, Rocho Blanco per i locali) geograficamente appartiene al Monte Freidur e si erge sopra i boschi dominando la pianura pinerolese, di fronte all’imponente Monviso.
E’ conosciuta sin dagli albori dell’alpinismo pinerolese e torinese, infatti grandi alpinisti quali Boccalatte, Gervasutti, Ellena, Mellano, Rossa, Rivero, Motti, Grassi, hanno aperto itinerari in cui la bellezza e la logicità delle vie precede anche la difficoltà.

La Rocca Sbarua vista dalla borgata Dairin
La roccia è di gneiss granitoide molto solida e rugosa che ben si presta alla pratica della scalata lungo fessure, diedri, placche d’aderenza, muri verticali, tetti. Esistono oltre cento vie attrezzate, dal terzo grado a itinerari non ancora interamente saliti in libera, che potrebbero scomodare il grado otto della scala francese. La lunghezza degli itinerari varia dai venti metri dei monotiri attrezzati per l’arrampicata sportiva, a itinerari di duecento metri di sviluppo dal sapore tipicamente classico.

Scalado la “Via Rivero”
Alla Sbarua si può arrampicare praticamente tutto l’anno tranne brevi periodi in caso di grosse nevicate.
LINEE DI INDIRIZZO DI COMPORTAMENTO PER ARRAMPICARE ALLA SBARUA
Scarica le linee di autoregolamentazione per la fruizione delle pareti di Rocca Sbarua e collaterali
COME RAGGIUNGERE IL RIFUGIO
Al rifugio “G. Melano” si arriva da Pinerolo risalendo la val Lemina per 10 km di strada asfaltata, poi si lascia l’auto alle borgate di Dairin o Brun e da lì rispettivamente con 30 o 45 minuti a piedi si giunge a destinazione. Oppure da Cantalupa (borgata Scrivanda) seguendo la Val Noce in circa 1.20 di cammino.
Una piacevole passeggiata priva di pericoli adatta a tutte le età vi condurrà nel luogo ideale per serate estive dove pernottare o cenare o stare semplicemente all’aperto a guardare dall’alto le luci della città dove per l’afa mancherebbe anche l’appetito; o ancora per le “merende sinoire” dei lunghi pomeriggi primaverili con i gustosi tomini del Talucco.
In alternativa, partendo se si vuole direttamente da Pinerolo, potete utilizzare il percorso “Verso il Canada“, realizzato in memoria di Camilla, Manuele, Claudia e Andrea vittime del crollo del ponte Morandi e inaugurato ad Ottobre 2019. Tutte le informazioni sono presenti sulla pagina dedicata al percorso.

Per ricordare Camilla, Manuele, Claudia, Andrea.
Domenica 13 Ottobre 2019 è stato inaugurato il percorso “Verso Il Canada” che permette di raggiungere il Rifugio Melano – Casa Canada partendo dalla piazza antistante la stazione F.S. di Pinerolo attraversando il suo centro storico e scoprendo man mano i sentieri e i boschi della collina Pinerolese.
Possiamo scegliere se effettuare il percorso a piedi, nella versione Escursionistica, oppure in Mountain Bike nella versione Cicloescursionistica. La prima sicuramente più impegnativa come tempi di percorrenza (circa 5-6 ore), mentre con la seconda opzione raggiungeremo il rifugio in circa 3 ore. I due percorsi sono comunque molto simili, sempre ben segnalati dai cartelli con la foglia d’Acero, simbolo del Rifugio Melano.
Prima di passare alla descrizione dei due percorsi, vorremmo ringraziare chi ha contributo alla realizzazione del percorso, in particolare le famiglie Bellasio e Possetti, il Gruppo manutenzione sentieri della sezione CAI di Pinerolo ed il Comune di Pinerolo.
Partiamo…
La partenza è da Piazza Garibaldi (370 m. s.l.m.), seguendo le indicazioni con la foglia d’acero, si imbocca la pista Bicipolitana n°1, si prosegue fino a Piazza Vittorio Veneto (detta Piazza Fontana), con il suo Teatro Sociale ed il mercato settimanale, e transitando davanti al Palazzo Comunale, si continua imboccando via del Duomo che ci porta in Piazza San Donato davanti al Duomo di Pinerolo (fontana), qui possiamo ammirare la facciata del Duomo. Si imbocca quindi via Trento e si segue fino alla Casa del Vicario, all’incrocio con Via Principi d’Acaja.
Svoltare a destra e seguire via Principi d’Acaja fino al piazzale di San Maurizio m. 450 circa (fontana) il Santuario merita una visita anche per ammirare dal piazzale dietro la facciata principale e davanti al Santuario Madonna delle Grazie, il bellissimo panorama che si gode sulla Città di Pinerolo.
Ora si imbocca Via Ciochino e, senza possibilità di errore seguendo sempre la foglia d’acero, si arriva alla Chiesa di San Defendente a Costagrande m.570 circa (fontana), si prosegue ora sulla destra della chiesa per 100 metri circa poi si svolta a sinistra e si continua sempre seguendo la foglia d’acero. La strada prosegue asfaltata per 1 km circa diventando poi un ampio sterrato fra i boschi fino alla deviazione per ”Case Galletto”, voltare a destra su ripido ma agevole sterrato da seguire sul percorso principale senza deviare a sinistra verso le case. Proseguire sul percorso principale tralasciando deviazioni sino a giungere alla piccola radura del Colle dell’Infernetto m.800 circa. Qui i ciclisti vanno a destra sul sentiero SDB/048, arrivando così senza possibilità di errore e sempre pedalando al Colle dell’Eremita. Gli escursionisti vanno a sinistra, dopo una brevissima ripida discesa prendere la pista di destra che, dopo 1 Km e passando per la borgata Divisa diventa asfaltata e ci porta all’abitato del Talucco, ai più conosciuto per il famoso “tomino”. Dopo la chiesa (Trattoria Centrale aperta solo nel fine settimana 0121-543105) (ultima fontana) prendere la prima stretta via asfaltata a destra da qui inizia il “Sentiero delle Carbonaie” (SDB/049) e seguirlo passando per la borgata Borgogna, seguendo sempre i Segnavia Bianco/Rossi del “Sentiero delle Carbonaie” e la foglia d’acero si arriva al Colle Eremita a m. 960 circa. Ora si prosegue assieme ai ciclisti che avranno optato per il percorso di destra dal Colle Infernetto, per loro adesso ci sono pochi metri di spinta delle MTB diventando nuovamente ciclabile. Si prosegue sempre seguendo le indicazioni del percorso delle carbonaie fino al Colle Ciardonet a 1081 metri. Ora si scende e si punta senza possibilità di errore al rifugio Melano Casa Canada a m. 1061, dove si arriva per i pedoni in 20 minuti, per i ciclisti in 10 minuti seguendo tutta la sterrata.
Percorso escursionistico
| Punto di partenza | Pinerolo – Stazione FS (m.370 circa) |
| Dislivello | 1050 m. circa |
| Sviluppo | 16 km circa |
| Difficoltà | E |
Percorso cicloescursionistico
| Punto di partenza | Pinerolo – Stazione FS (m.370 circa) |
| Ciclabilità | 98% |
| Dislivello | 900m. circa |
| Sviluppo | 16 km circa |
| Difficoltà | MC/MC |





