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		<title>CAI Pinerolo | Prossimi appuntamenti</title>
		<link>http://www.caipinerolo.it</link>
		<description>I prossimi appuntamenti organizzati dalla sezione</description>
		<language>it</language>
		<copyright>Copyright: (C) CAI, Pinerolo</copyright>

      		<item>
			<title>ROLLWALING -PARCHAMO PEAK m 6273 NEPAL</title>
			<pubDate>2012/02/17 21:00:00 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/02/17 21:00:00 GMT+1<br />I - Pinerolo via Sommeiller, 26 Sede CAI Pinerolo<br /><b>Serata</b><br /><br /><i><p><b>Pinerolo, ore 21 presso la Sede sociale di via Sommeiller, 26, Luciano GERBI presenta:</b></p>
<p><b>CRONACA DI UNA SPEDIZIONE MANCATA, ROLLWALING -PARCHAMO PEAK m 6273 - NEPAL</b></p>


</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=2</link>
		</item>

      		<item>
			<title>TREKKING SULLE ALPI DI TORINO</title>
			<pubDate>2012/02/24 21:00:00 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/02/24 21:00:00 GMT+1<br />I - Pinerolo via Giolitti, 7 Salone dei Cavalieri<br /><b>Serata</b><br /><br /><i><p><b>Pinerolo,ore 21 presso il Salone dei Cavalieri via Giolitti, 7 La sezione di Pinerolo, in collaborazione con la Biblioteca Civica Alliaudi promuove una serata di Gianluca BOETTI che illustrerà il proprio libro:
</b></p>
<p><b>TREKKING SULLE ALPI DI TORINO</b></p>


</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=3</link>
		</item>

      		<item>
			<title>BRIC GHINIVERT m 3037</title>
			<pubDate>2012/03/03</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/03/03<br />I - Val Troncea<br /><b>Scialpinismo</b><br /><br /><i>Il primo giorno si risale la pista di fondo sino a giungere al Rifugio Troncea. Il mattino seguente si sale l’itinerario che costeggia il rio puntando alla base del Ghinivert. In base alle condizioni della neve si possono portare gli sci fino a pochi metri dalla punta. Ramponi necessari per salire sulla cima. Diverse opzioni per la discesa da valutare al momento. La scelta di due giorni è per eliminare la lunghezza dell’avvicinamento e per sfruttare l’accogliente Rifugio Troncea. Chi non vuole dormire al rifugio è pregato di contattare l’organizzatore. Iscrizioni entro giovedì 16 febbraio. Il giovedì prima della gita si valuteranno le condizioni meteo e della neve. Attrezzatura: arva, pala, sonda e ramponi.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=4</link>
		</item>

      		<item>
			<title>RICOSTRUZIONE RIFUGIO MELANO - CASA CANADA</title>
			<pubDate>2012/03/09 21:00:00 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/03/09 21:00:00 GMT+1<br />I - Pinerolo via Sommeiller, 26 Sede CAI Pinerolo<br /><b>Serata</b><br /><br /><i><p>Pinerolo, ore 21 presso la Sede sociale di via Sommeiller, 26, Gianfranco BIVI presenta il filmato:<b></b></p>
<p><b>RICOSTRUZIONE RIFUGIO MELANO - CASA CANADA DALL'INIZIO LAVORI ALL'INAUGURAZIONE</b></p>


</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=5</link>
		</item>

      		<item>
			<title>AIGUILLE DE TRELATETE m 3920</title>
			<pubDate>2012/03/10 00:00:01 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/03/10 00:00:01 GMT+1<br />I - Massiccio Monte Bianco<br /><b>Scialpinismo</b><br /><br /><i>Ambiente severo di alta montagna, pochissimo frequentato, a differenza delle folle sul vicinissimo Bianco. Ambiziosa l’idea di raggiungerne vetta con  percorso sci alpinistico, ma che permette di velocizzare il lungo avvicinamento dall’alta Val Veny .Se sarà possibile, notte al Bivacco Rainetto, raggiunto direttamente salendo dai piedi della morena laterale del Miage. Da qui arrivati alla cima del Piccolo Monte Bianco (m 3424), si ridiscende sull’omonimo ghiacciaio spostandosi progressivamente verso ovest, dove un couloir da accesso per cresta nevosa alla cima sud della nostra meta. Ci aspettano oltre 2000 metri di discesa si effettuerà direttamente sul Rifugio Elisabetta Soldini Montanaro. Se le condizioni nivo-meteo non sono ottimali la gita verrà posticipata. Gita Adatta a sci alpinisti autonomi ed esperti in grado di effettuare percorsi su ghiacciaio ed a utilizzare piccozza e ramponi. Ci si riserva di limitare gli iscritti secondo valutazione discrezionale del capo gita.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=6</link>
		</item>

      		<item>
			<title>GROTTA DELLE VENE</title>
			<pubDate>2012/03/18 00:00:02 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/03/18 00:00:02 GMT+1<br />I - Valle Tanaro<br /><b>Speleologia</b><br /><br /><i></i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=7</link>
		</item>

      		<item>
			<title>DALL’ ATLANTICO DI BIARRIZ AL MEDITERRANEO DI PERPIGNAN</title>
			<pubDate>2012/03/23 21:00:00 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/03/23 21:00:00 GMT+1<br />I - Pinerolo via Sommeiller, 26 Sede CAI Pinerolo<br /><b>Serata</b><br /><br /><i><p><b>Pinerolo, ore 21 presso la Sede sociale di via Sommeiller, 26, Luciano GERBI presenta:</b></p>
<p><b>DALL’ ATLANTICO DI BIARRIZ AL MEDITERRANEO DI PERPIGNAN</b></p>


</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=8</link>
		</item>

      		<item>
			<title>AIGUILLE DU TOUR m 3544 – Tour dei tre colli</title>
			<pubDate>2012/03/24 00:00:01 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/03/24 00:00:01 GMT+1<br />I - Massiccio Monte Bianco<br /><b>Scialpinismo</b><br /><br /><i>Affezionati al Monte Bianco, affronteremo parte di un percorso classico, punto di partenza della Chamonix Zermatt: siamo a nord del massiccio sul confine franco svizzero dove, la nostra cima non sarà che la meta intermedia di un complesso percorso ad anello, che attraversa nell’ordine il Col du Tour  (m 3282), la Fenetre de Saleina (m 3267) ed il Col du Chardonnet (m 3223), con discesa sull’omonimo ghiacciaio dopo aver attraversato il Plateaux del Trient, per proseguire poi sul Glacier d’Argentiere e ricollegarsi infine alle piste che si snodano sui pendii dell’Aiguille des Gr.ns Montets. La salita si effettuerà dal Glacier du Tour attraverso un ripido percorso sui pendii laterali alla destra orografica del Rio du Pcheu, con notte al custodito Refuge. Albert 1er. Dislivello: primo giorno di 1250 metri in salita; secondo giorno dislivello di 850 metri in salita e 2350 metri in discesa. Percorso per buoni sciatori alpinisti con probabile necessità di affrontare alcuni tratti in cordata o comunque con l’utilizzo di piccozza e ramponi.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=9</link>
		</item>

      		<item>
			<title>FINSTERAARHORN m 4273</title>
			<pubDate>2012/04/06 00:00:01 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/04/06 00:00:01 GMT+1<br />CH - Oberland Bernese<br /><b>Scialpinismo</b><br /><br /><i><p>Dalla Finsteraarhornhutte m 3040</p>
<p>Quest'anno si propone un vero e proprio viaggio nel cuore dell'Oberland Bernese in veste sci alpinistica, ponendoci come obbiettivo principale la montagna più alta del gruppo, il bellissimo  Finsteraarhorn, passando o per la Lotschental, oppure circumnavigando l’Oberland e con il costosissimo e famoso trenino da Grindelwald, ridurre di un giorno la permanenza in quota; scelte queste da condividere insieme e decidere nella riunione del 15 marzo. Per assaporare meglio questo angolo remoto delle alpi si è pensato di articolare la gita in più giorni. 
Proposta A di 4 giorni - Primo giorno: avvicinamento in auto partendo da Pinerolo per il Passo del Sempione poi discesa a Brig fino ad arrivare al paese di Goppenstein in circa 5 ore. Ancora qualche km per arrivare a Guggistafel (m 1800), dove si lascerà l'auto. Avvicinamento rifugio: partenza con gli sci o in base all'innevamento per il Rifugio Hollandiahutte (m 3235), seguendo il Ghiacciaio Langgletscher. In circa 4 ore si arriva al Colle Lotschenlucke (m 3173) dove poco sopra si trova il rifugio in cui pernotteremo. (difficoltà BS ). Secondo giorno: si propone di affrontare la salita del Abeni Flue (m 3962) che pur non toccando i 4000 metri può regalare un magnifico panorama sulla Jungfrau e una splendida discesa su medi pendii. (difficoltà BS e 3 ore di gita). Rientrando al rifugio per prendere tutto il materiale si scendono i facili pendii fino al Konkordiaplatz (1 ora e mezza circa). Da qui si prosegue salendo attraverso il Ghiacciaio Gruneggfirn fino al Colle Grunhornlucke (m 3280), circa 2 ore, si perdono 300 metri di dislivello puntando alla costola rocciosa che scende dal Grunhorn (m 3070), per arrivare al Rifugio Finsteraarhornhutte (m 3040). Oppure si può rinunciare alla salita della Abeni Flue e andare direttamente al Rifugio Finsteraarhornhutte con i propri tempi passando per il Konkordiaplatz e poi seguendo la descrizione di cui sopra per il Grunhornlucke e successiva discesa alla Finsteraarhornhutte. Terzo giorno: si sale al Finsteraarhon. Dal rifugio si raggiunge il ghiacciaio risalendo a piedi un ripido canale che porta appena sopra la quota 3231. Si prosegue sci ai piedi verso Nord attraverso l'ampio ghiacciaio fino alla sella a quota 3616 metri, che permette di scavalcare la cresta Sud-Ovest con una delicata traversata a mezza costa. Si punta in direzione Nord-Ovest, risalendo il ripido ghiacciaio fino alla Hugisattel (m 4088). Calzati i ramponi e legatisi in cordata  si risale la cresta Nord-Ovest fino in cima.(Dislivello m 1250 dal rifugio; difficoltà OSA; 5 ore circa). Discesa per lo stesso itinerario fino a rientrare al Rifugio Finsteraarhornhutte dove ripellati gli sci si procede in senso inverso l'itinerario del giorno prima fino al Konkordiaplatz. Lasciati gli sci sul ghiacciaio si risalgono i 150 scalini della scala metallica che portano al Rifugio Konkordiahutten (m 2850), dove pernotteremo. Quarto giorno: si riparte per il Colle Lotshenlucke, raggiungibile in 3 ore circa di risalita, cercando di arrivarci non più tardi delle 10 del mattino in modo da godersi al meglio la discesa più remunerativa della zona: la Lotschentall, fino alle auto.
Proposta B di 3 giorni - Primo giorno: avvicinamento in auto partendo da Pinerolo per il Passo del Sempione poi discesa a Brig fino ad arrivare al paese di Goppenstein in circa 5 ore. Si sale con le auto sul treno sino a Kandersteg e da qui passando per Spiez e Interlaken si sale sino a Grindelwald. Si prende a questo punto il costosissimo trenino della Jungfraujoch (100 €. Circa a testa) sino all’omonima stazione a 3500 metri Calzati gli sci si scende lungamente lungo l’immenso ghiacciaio dello Jungfraufirn sino a Konkordiaplatz dove messe le pelli ci si collega al secondo giorno della precedente proposta e attraverso il Colle Grunhornlucke (m 3280), circa 2 ore si raggiunge infine la Finsteraarhornhutte. (11/12 ore da Pinerolo). Secondo  giorno: si sale al Finsteraarhon come nella proposta A, con la differenza sostanziale di ripernottare alla Finsteraarhornhutte. Terzo giorno: si risalgono i circa trecento metri del Colle Grunhornlucke (m 3280), si scende a Konkordiaplatz (m 2800 circa) e si ripercorrono in senso inverso gli interminabili 700 metri di dislivello che ci separano dalla Jungfraujoch per riprendere il trenino e scendere alle auto a Grindelwald con rientro eterno a Pinerolo.
Attrezzatura obbligatoria: sono indispensabili indumenti ed equipaggiamento d’alta montagna, imbracatura, pila frontale, piccozza ramponi, cordino da 20/30 m. 8/9 mm, cordino per prussik, n. 2 moschettoni a ghiera ed 1 chiodo da ghiaccio a testa. Indispensabili un paio di pelli di foca di ricambio. Considerazioni generali: La  proposta A di quattro giorni risulta meno onerosa, viaggio più breve, 3 pernottamenti in rifugio e la possibilità di giocarsi un giorno per eventuali condizioni meteorologiche sfavorevoli, ma comporta l’utilizzo di un giorno in più che non tutti possono permettersi. La proposta B di tre giorni risulta probabilmente più onerosa, viaggio più lungo, trasbordo su treno (peraltro molto comodo e senza uscire dall’auto), trenino costosissimo sino alla  Jungfraujoch, 2 pernottamenti e minor “godibilità” della gita nell’insieme per rientro forzato in salita. Queste le possibili date da decidere: dal 6 al 9 aprile (festività di Pasqua; dal 22 al 25aprile; dal 25 al 28 aprile; dal 28 aprile al 1° maggio. Ritrovo in sede obbligatorio: giovedì 15 marzo per illustrazione del programma e scelta definitiva fra le date proposte.
</p></i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=10</link>
		</item>

      		<item>
			<title>PUNTA MARIA m 3318 – ALBARON DI SAVOIA m 3627</title>
			<pubDate>2012/04/07 00:00:01 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/04/07 00:00:01 GMT+1<br />I/F - Val d'Ala di Lanzo / Haute Maurienne<br /><b>Scialpinismo</b><br /><br /><i><p><b>Traversata Val d’Ala di Lanzo / Haute Maurienne</b></p>
<p>Due cime classiche da sempre meta degli sci alpinisti piemontesi: dal Pian della Mussa sci ai piedi saliremo il ripido Couloir del Rio d’Arnas che, con percorso a semicerchio ci porta al Rifugio Gastaldi, gestito da un amico che non ci farà mancare una “sbobba” da re, prima del pernottamento. Il giorno successivo salita al Col d’Arnas e da qui a Punta Maria, dove ci aspetta la lunga discesa al Refuge D’Averole, dove passeremo la seconda notte per poi risalire il giorno dopo la conca del Glacier del Collerin dove, su ripidi pendii si raggiunge la spalla ovest nevosa dell’Albaron e da qui alla vetta. In caso di pendii instabili dirotteremo il percorso allo stretto Passo del Collerin dove, rientrati in Italia dopo aver sceso a ritroso il breve e ripido canale nevoso, risaliremo all’omonima vetta, passando per la Sella dell’Albaron. Discesa diretta dal canale delle Capre o più probabile breve risalita per ritornare al Rifugio Gastaldi sul percorso originale. Ambiente severo per sciatori capaci su canali stretti e di pendenza elevata, da percorrere solo su neve trasformata e sicura.</p></i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=11</link>
		</item>

      		<item>
			<title>FENESTRELLE - USSEAUX</title>
			<pubDate>2012/04/15 00:00:01 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/04/15 00:00:01 GMT+1<br />I - Val Chisone<br /><b>Escursionismo</b><br /><br /><i>Tranquilla escursione con partenza dal parcheggio del Forte San Carlo. Si segue la bella "strada dei cannoni" che risale con svolte regolari fino nei pressi del Forte delle Valli. Si imbocca quindi una sterrata che scende sulla Borgata Puy, quindi Pequerel. Segue un bel tratto di sentiero a mezza costa panoramico sulla valle, si passa poco sotto il Forte Serre Marie per scendere poi sui prati di "Montagne di Usseaux". Discesi su Usseaux si segue qualche chilometro l'asfalto fino al Laux, quindi discesa finale su Fenestrelle su buon sentiero. Tempo complessivo: circa 5 ore e mezza. Dislivello: m 650. Difficolta: E.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=12</link>
		</item>

      		<item>
			<title>COLLE DELLA PIATTA</title>
			<pubDate>2012/04/15 00:00:02 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/04/15 00:00:02 GMT+1<br />I - Valle Maira<br /><b>Cicloescursionismo</b><br /><br /><i>Anello da Dronero per Montemale Bottonasco Pratavecchia. Quota di partenza: m 615. Dislivello: m 650 circa. Difficoltà: TC/TC. Sviluppo: km 30 circa. Esposizione prevalente: tutte. Località di partenza: Dronero.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=13</link>
		</item>

      		<item>
			<title>PUNTA COLLERIN m 3475 / UIA DI CIAMARELLA m 3676</title>
			<pubDate>2012/04/28</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/04/28<br />I - Valle Ala di Lanzo<br /><b>Scialpinismo</b><br /><br /><i>Primo giorno: Partenza il sabato da Pian della Mussa e pernottamento al rifugio Gastaldi. Il primo giorno si sale sul Pian del Gias. Percorrere tutto il vallone e poi voltare a destra verso il colle dell'Albaron. Al colle, salire i bei pendii sulla sinistra che conducono verso la punta dell'Albaron, per poi portarsi a sinistra per facile cresta sulla punta del Collarin, identificata da una Madonnina. Secondo giorno: Partenza dal Rifugio Gastaldi dove si raggiunge il Pian Gias, per poi piegare sulla destra e arrivare sul ghiacciaio della Ciamarella. Puntare alla base della parete finale (circa 40°) per poi raggiungere la punta ramponi ai piedi. Discesa molto remunerativa con percorso da scegliere in base alle condizioni di innevamento. Chiusura iscrizioni giovedì 12 aprile. Riunione dei partecipanti presso la sede CAI giovedì 26 aprile. Attrezzatura: arva, pala, sonda, ramponi, piccozza, imbrago, corda.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=14</link>
		</item>

      		<item>
			<title>SEA DI TORRE</title>
			<pubDate>2012/04/29 00:00:02 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/04/29 00:00:02 GMT+1<br />I - Valle Pellice<br /><b>Cicloescursionismo</b><br /><br /><i>Quota di partenza: m 516. Quota massima: m 1255. Dislivello: m 750 circa. Difficoltà: MC/MC. Sviluppo: km 20 circa. Esposizione prevalente: tutte. Località di partenza: Torre Pellice.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=15</link>
		</item>

      		<item>
			<title>COLLE DEL COLOMBARDO</title>
			<pubDate>2012/05/13 00:00:02 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/05/13 00:00:02 GMT+1<br />I - Valle di Viù<br /><b>Cicloescursionismo</b><br /><br /><i>Quota di partenza: m 870. Quota massima: m 1898. Dislivello: m 1028 circa. Difficoltà: TC/TC. Sviluppo: km 10 circa. Esposizione prevalente: Nord. Località di partenza: Villa di Lemie.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=16</link>
		</item>

      		<item>
			<title>TORRENTE BARBAIRA</title>
			<pubDate>2012/05/20 00:00:02 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/05/20 00:00:02 GMT+1<br />I - Rocchetta Nervina Imperia<br /><b>Torrentismo</b><br /><br /><i>Il Torrente Barbaira è un tributario del Nervia (Il torrente che attraversa il borgo di Dolceacqua).E' uno percorso di media difficoltà, immerso in una splendida natura. Una decina di calate che, con il passaggio per concrezionatissime gole bagnate da bellissimi laghi color verde smeraldo, fanno scorrere le tre ore della discesa in totale relax. Un'esperienza indimenticabile!</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=17</link>
		</item>

      		<item>
			<title>PIETRABORGA</title>
			<pubDate>2012/05/27 00:00:02 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/05/27 00:00:02 GMT+1<br />I - Prealpi Pinerolesi<br /><b>Cicloescursionismo</b><br /><br /><i>Quota di partenza: m 372. Dislivello: m 1100 circa. Difficoltà: MC/MC. Sviluppo: km 25 circa. Esposizione prevalente: Tutte. Località di partenza: Trana.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=18</link>
		</item>

      		<item>
			<title>TREVILLE, BALCONE SULLE ALPI </title>
			<pubDate>2012/05/27 00:00:05 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/05/27 00:00:05 GMT+1<br />T - Monferrato<br /><b>CAI Baby</b><br /><br /><i>Di nuovo a camminare in Monferrato. Questa volta partendo da Treville, i cui confini già toccammo in una precedente escursione, tra fresche vallette ci inoltreremo tra i vigneti con vista Alpi. Nella zona più umida della vallata potremo ammirare i così detti. “bolli”: fosse circolari scavate nel terreno per mettervi a macerare la canapa che qui veniva coltivata. Toccata nuovamente l’ormai abbandonata fonte sulfurea, giungeremo al Bric della Croce da dove riguadagneremo il suolo di Treville. Gran merenda sinoira finale.
Mappa del percorso scaricabile dal link http://www.parcocrea.it/camminare/713.pdf. Difficoltà: T. Durata complessiva del cammino: circa 2 ore e mezza.
</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=19</link>
		</item>

      		<item>
			<title>SERATA ALL'INSEGNA DELL'ASTRONOMIA</title>
			<pubDate>2012/05/28</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/05/28<br />I - Pinerolo<br /><b>Astronomia</b><br /><br /><i>In questa serata, cielo permettendo, i soci del Circolo Pinerolese Astrofili Polaris metteranno i loro strumenti a disposizione di tutti per l’osservazione delle meraviglie della volta celeste a volte poco conosciute e troppo spesso trascurate nonché sminuite dal crescente inquinamento luminoso. Potremo ammirare i crateri e i vari dettagli della superficie lunare, i pianeti Saturno e Marte e alcuni oggetti del cielo profondo vale a dire galassie, nebulose e ammassi stellari. Verranno inoltre individuate e descritte le costellazioni visibili, e i membri del circolo saranno a disposizione anche per notizie sugli oggetti osservati e curiosità in campo astronomico. In caso di cielo nuvoloso la manifestazione sarà annullata.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=20</link>
		</item>

      		<item>
			<title>GIRO DEI SETTE PONTI</title>
			<pubDate>2012/06/10 00:00:02 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/06/10 00:00:02 GMT+1<br />I - Valle Chisone<br /><b>Cicloescursionismo</b><br /><br /><i>Da Villar Perosa raggiungeremo il Colle Pra Martino e proseguiremo sulla bella sterrata fino al Colle del Crò. Dal Crò il nostro itinerario prosegue, toccando le Borgate Carla, Serremoretto e Rocceria, dove potremo fare una pausa e ristorarci prima di affrontare l'ultima parte del percorso. A Rocceria imbocchiamo il sentiero che discende il bellissimo Vallone di Grandubbione, con alcuni tratti dal fondo sconnesso e pietroso dove è necessario prestare attenzione. Attraversati i 7 ponti giungeremo a Serforan e a Tagliaretto e, sempre su sentiero, tra le case di Dubbione. Faremo ritorno a Villar Perosa percorrendo per un breve tratto la SR 23. Dislivello: m 750 circa. Difficoltà: MC/MC. Sliluppo: km 31 circa. Località di partenza: Villar Perosa.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=21</link>
		</item>

      		<item>
			<title>FERRATA DI CHIARONTO</title>
			<pubDate>2012/06/10 08:00:00 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/06/10 08:00:00 GMT+1<br />I - Valle Varaita<br /><b>Ferrata</b><br /><br /><i>Gita in collaborazione con la Sezione CAI Val Germanasca e l’Associazione Le Ciaspole di Pinerolo. Parcheggiate le auto vicino alla chiesetta della Borgata Chiaronto, ci si incammina a piedi per 10 minuti seguendo i segni bianchi e rossi e si arriva all’attacco della via. La ferrata è stata inaugurata nel 2010 con rete, ponti tibetani e una passerella di 70 m a vivacizzare il percorso. Due vie di fuga prima dei ponti permettono di svincolarsi dalla via attrezzata. Discesa da  sentiero attiguo, all’inizio un po’ ripido. Dislivello escursione: 240 m Tempo di salita  2/2,30 ore. Tempo di discesa: 1 ora. Difficoltà: D difficile. Attrezzatura obbligatoria: casco, imbracatura, kit da ferrata, un moschettone e guanti per la ferrata. Ritrovo e partenza in auto: Pinerolo – via Saluzzo parcheggio Carrefour ex GS ore 8. Itinerario in auto: Pinerolo – Saluzzo- Valle Varaita Frassino- Borgata Chiaronto.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=22</link>
		</item>

      		<item>
			<title>TREKKKING NELLE ISOLE EGADI</title>
			<pubDate>2012/06/16</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/06/16<br />I - Sicilia<br /><b>Escursionismo</b><br /><br /><i>“L’isola è pausa in cui rinasce la fantasia dell’ignoto”, così lo scrittore Vincenzo Consolo descrive le isole siciliane sulle ali del mito. Mito che nasce in epoche primordiali, mito che si afferma nella grandiosa luce della poesia d'Omero. Ultimo lembo della Sicilia Occidentale, ai confini con l’Africa, sorge l’arcipelago delle Egadi, a poche miglia da Trapani. Le isole di Favignana, Levanzo e Marettimo sono di grande interesse archeologico, etnico e naturalistico. Marettimo, dove saremo ospitati, è la più lontana delle Egadi. I greci la chiamarono “Hiera” (La Sacra), perché appare ai naviganti come una possente, inaccessibile cattedrale di rocce calcaree e dolomitiche, che s'innalzano fino 686 m. Per i suoi fondali da sogno, le sue scogliere selvagge e le sue grotte lungo i 19 km di coste, è una delle isole più belle del Mediterraneo. Favignana, la maggiore delle Egadi, è una delle isole più dolci e accoglienti degli arcipelaghi siciliani. Con lei è un amore a prima vista, per i colori del mare e per il fascino delle sue memorie storiche. Levanzo è uno scoglio alto m 278, non offre solo pace assoluta e mare di cristallo. In una grotta, scoperta nel 1949, racchiude uno straordinario tesoro di graffiti e dipinti preistorici. Il programma prevede escursioni a piedi sull’isola di Marittimo, visite a Favignana e Levanzo, con barche private a disposizione. La sistemazione in alloggio dei partecipanti, sarà effettuata in case tipiche di pescatori. Massimo 30 partecipanti (eventuale possibilità di più turni). Iscrizioni entro giovedì 22 marzo.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=23</link>
		</item>

      		<item>
			<title>31° INCONTRO DELL’AMICIZIA TRA LE GENTI DEL MONTE ROSA</title>
			<pubDate>2012/06/23 00:00:02 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/06/23 00:00:02 GMT+1<br />I - Valsesia<br /><b>Escursionismo</b><br /><br /><i>Quest’anno la gita regionale ed il tradizionale Incontro dell’ Amicizia verrà organizzato dalla Sezione di Varallo. La manifestazione avrà all’Alpe Pile di Alagna Valsesia (Rifugio F. Pastore m 1575), comodamente raggiungibile in 1 ora e 15 minuti circa di cammino dall’ultimo parcheggio (località Wold ) o in 30 minuti se si usufruisce del servizio navetta fino all’Acqua Bianca. Appena disponibile invieremo il programma di dettaglio.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=24</link>
		</item>

      		<item>
			<title>BASSA VAL TRONCEA</title>
			<pubDate>2012/06/24 00:00:02 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/06/24 00:00:02 GMT+1<br />I - Valle Troncea<br /><b>Cicloescursionismo</b><br /><br /><i>Gita dedicata a chi vuole condividere la passione per il ciclo escursionismo con tutta la famiglia, anche con i più piccoli: il percorso è adatto alle bici con seggiolino posteriore ma i più volenterosi possono usare sia le barre da traino sia le mezze bici. I bambini più grandi ed autonomi possono impiegare direttamente la loro bicicletta. Dopo aver lasciato le auto nell’ampio parcheggio di Pattemouche, imbocchiamo la strada sterrata che percorre il fondovalle costeggiando il Chisone. Dopo circa 4 km abbandoniamo il torrente e con alcuni ripidi, ma brevi tornanti raggiungiamo la nostra meta. Il ritorno avviene lungo l’itinerario di salita. Dislivello: m 350 circa. Difficoltà: MC/MC. Sliluppo: km 10 circa. Località di partenza: Borgata Pattemouche di Pragelato.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=25</link>
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      		<item>
			<title>PRAROSTINO - LA CONCA VERDE DEL PINEROLESE</title>
			<pubDate>2012/07/01</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/07/01<br />I - Prealpi Pinerolesi<br /><b>CAI Baby</b><br /><br /><i>Per continuare le ormai tradizionali passeggiate con bimbi al seguito o a spalle, quale miglior luogo che la vicina conca verde di Prarostino per visitarne i suoi borghi e i coltivi abbelliti dai colori e dai profumi estivi e lanciare dalla conca lo sguardo su Pinerolo e la sua pianura, fino alle colline torinesi. Percorso facile e adatto a tutti. Difficoltà: E. 
</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=26</link>
		</item>

      		<item>
			<title>COLLE SOMMEILLER – RADUNO INTERSEZIONALE LPV</title>
			<pubDate>2012/07/01 00:00:05 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/07/01 00:00:05 GMT+1<br />I - Valle Susa<br /><b>Cicloescursionismo</b><br /><br /><i>Partenza dalla bellissima borgata di Rochemolles nel comune di Bardonecchia (m 1619), da cui inizia la strada sterrata che ci condurrà prima al lago artificiale e poi al Rifugio Scarfiotti, dove potremo fare una pausa per ristorarci. Lasciato il rifugio alla propria sinistra, si riprende a salire, tra pascoli, rocce e cascate, fino al Pian dei Morti, da cui gli ultimi impegnativi tornanti portano al Colle del Sommeiler, con il suo ghiacciaio ed il piccolo lago. Per il ritorno ripercorreremo l'itinerario di salita fino alla diga, dove imboccheremo un divertente e a tratti tecnico sentiero che ci riporterà a Rochemolles. Dislivello: m 1374 circa. Difficoltà: MC/BC. Sliluppo: km 22 circa. Località di partenza: Borgata Rochemolles di Bardonecchia.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=27</link>
		</item>

      		<item>
			<title>MONTE TABOR m 3178</title>
			<pubDate>2012/07/08 00:00:01 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/07/08 00:00:01 GMT+1<br />I - Valle Susa<br /><b>Escursionismo</b><br /><br /><i>Il Monte Tabor sorge alla testata fra il Colle Melezet e il Colle Tabor. La cima é formata da un ampio cupolone detritico; ove é situato un segnale trigonometrico dell IGN. Alcuni metri più sotto sorge un antica cappella dedicata a Notre Dame des Sept Doleurs. Con le autovetture si risale la valle Stretta fino ad una radura vicino al ponte della fonderia. Da qui parte una mulattiera che con saliscendi ci porta al ponte delle Planche (m 2204), attraversato il torrente il sentiero costeggia la base delle caratteristiche Rocce del Serous e con numerosi tornanti si raggunge il vallone del Desinare. Lungo la salita si potranno incontrare varie croci, segno della devozione popolare. Ora la salita si fa più ripida, lungo un pendio sassoso e superati alcuni nevai tocchiamo la punta. Tempo di salita: circa 3 ore e mezza. Dislivello: m 1300 circa. Difficoltà: E. La discesa avverrà lungo l’itinerario di salita.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=28</link>
		</item>

      		<item>
			<title>TÊTE DES FETOULES m 3458</title>
			<pubDate>2012/07/21</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/07/21<br />F - Oisans<br /><b>Alpinismo</b><br /><br /><i><p>Dal Rifuge della Lavey m 1797 - Via normale (Cresta Nord-Nord-Est</p>
<p>Gita intersezionale Sezioni CAI di Pinerolo e Pinasca</p>
<p>Montagna molto bella ed elegante, impossibile non fargli cadere sopra lo sguardo quando si risale la tortuosa e selvaggia valle che da Saint-Cristophe-en-Oisans conduce a La Berarde nel cuore degli Ecrins. Imponente ed aspra sul suo versante occidentale, si presenta impettita e rocciosa con la bella cresta Ovest in primo piano. La normale, segue invece il Glacier des Fetoules che come un immenso “mantello” nevoso ricopre le spalle della montagna sul suo versante settentrionale. La splendida vista dalla cima di questa montagna ripaga ampiamente la grande sfacchinata che riserva quest’angolo selvaggio ed incontaminato degli Ecrins. Avvicinamento rifugio: dal parcheggio di Champhorent (m 1560) si prende sulla sinistra, si scende e si traversa il torrente su di un caratteristico ponte in pietra; si passa a sinistra la cascata di La Lavey e si entra nel bellissimo vallone omonimo. Il sentiero risale la riva destra del torrente, passa al Clot des Eymard e traversa il torrente per un altro ponte in pietra per risalire la riva sinistra. Si salgono delle dolci placche in pendenza dietro le quali si trova il rifugio (2 ore e 15 minuti da Champhorent). Salita: dal rifugio si attraversa il torrente della Muande per risalire verso sinistra i ripidi pascoli sino a quota (m 2350) dove si abbandona la traccia che scende dal Lac des Fetoules. Si seguono allora gli ometti che, con un percorso ascendente verso sinistra portano alla base del ghiacciaio intorno ai 2900 m. Si risale lasciando sulla sinistra le rocce fin sotto la cresta a 3300 m puntando al Passage des Fetoules. Si segue ora la cresta nord nord-est aggirando poi sulla sinistra due salti rocciosi (5-6 ore dal Refuge de La Lavey). Attrezzatura obbligatoria: sono indispensabili indumenti ed equipaggiamento d’alta montagna, imbracatura, pila frontale, piccozza, ramponi, corda, cordino per prussik , n. 2 moschettoni a ghiera. Nota: per chi volesse “sgranchirsi” le dita esiste un magnifico circuito di “blocchi” rocciosi attorno al rifugio di cui molti con tracciati e passaggi “storici” un piacevole diversivo pomeridiano in attesa della salita dell’indomani (utili le pedule d’arrampicata).</p>
</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=29</link>
		</item>

      		<item>
			<title>ROCCIAMELONE m 3538</title>
			<pubDate>2012/08/04 00:00:01 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/08/04 00:00:01 GMT+1<br />I - Val di Viù<br /><b>Esccursionismo</b><br /><br /><i>Cima classicissima, in una data classica: la festa della Madonna, ma con itinerario raramente percorso con salita da Malciaussia in Val di Viù al Colle della Croce di Ferro e notte alla Capanna Sociale Aurelio Ravetto, a gestione famigliare condotto da amici che provvederanno a rifocillarci a dovere prima di intraprendere il lungo sentiero balcone che taglia a mezzacosta per portarsi sino al Rifugio Ca’ d’Asti da dove si raggiunge la vetta per sentiero ripido ma senza difficoltà. Discesa sul versante opposto attraversando quel che rimane del ghiacciaio-nevaio a nord sino al Col della Resta e da qui al Rifugio Tazzoli. Dopo una meritata tappa ristoratoria si scende ancora per due ore sino alle auto lasciate al Lago di Malciaussia. Percorso escursionistico impegnativo per la lunghezza del percorso e possibile uso di ramponi sul breve tratto innevato.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=30</link>
		</item>

      		<item>
			<title>BREITHORN OCCIDENTALE m 4165 Gruppo Monte Rosa</title>
			<pubDate>2012/08/25 07:15:00 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/08/25 07:15:00 GMT+1<br />I - Gruppo Monte Rosa<br /><b>Alpinismo</b><br /><br /><i>Da Cervinia con impianti a Plateau Rosà 3480. A piedi dislivello 700 m. /circa 2,30 h.
Dalla stazione di arrivo della funivia si seguono, prestando attenzione agli sciatori, le piste che discendono dal Piccolo Cervino. Dopo un iniziale tratto in pendenza moderata  verso Nord il pendio si raddrizza giungendo presto nei pressi di un sottopassaggio metallico. Di qui lungo il bordo della pista che scenda dal Piccolo Cervino si raggiunge il Colle del Breithor  a circa 3800 m. Sempre seguendo l’evidentissima traccia che scende leggermente sul pianoro ghiacciato ed effettuando un semicerchio verso sinistra per evitare una zona crepacciata, si giunge in breve sotto il pendio che discende dalla vetta del Breithorn Occidentale (3.850 m - 1,30 h). Giunti a tal punto la traccia sul ghiacciaio generalmente si sdoppia: una verso sinistra sale decisa alla vetta Occidentale descrivendo due diagonali, mentre quella verso destra sale più dolcemente verso il Colle tra il Breithorn Occidentale e quello Centrale. Noi saliremo per la traccia di sinistra . Totale 2,30 per la vetta. In discesa seguiremo invece l’altra traccia verso il colle tra i due Breithorn ove si può anche decidere di salire al Breithorn Centrale che si raggiunge prima per pendio e poi per una cresta abbastanza affilata. Circa 30 minuti dal colle.
Ritrovo a Pinerolo Piazza Cavour ore 4,30. Costi 28 o 20 euro a seconda del numero di partecipanti. Iscrizione obbligatoria entro giovedì 23 agosto onde potere organizzare per auto e formazione cordate. L’organizzatore sarà il giovedì 23 alle 21 in sede CAI per le iscrizioni. Si ricorda altresì che l’organizzazione della gita non comporta l’obbligo di fornire un capo cordata per cui chi vuole partecipare si autocertifica competente ad affrontare tecnicamente le difficoltà della gita che comporta la progressione in cordata su ghiacciaio e l’utilizzo dei ramponi.
</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=31</link>
		</item>

      		<item>
			<title>MONTE EMILIUS m 3557</title>
			<pubDate>2012/09/01</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/09/01<br />I - Valle d'Aosta<br /><b>Escursionismo</b><br /><br /><b>Alpinismo</b><br /><br /><i>La vetta imponente sovrasta la città di Aosta, e permette un abbraccio a 360° su tutti i 4000 valdostani. La raggiungeremo dopo la sosta per il pernottamento al Rifugio Arbolle (trattamento mezza pensione, circa 45 euro). Questo per non essere condizionati dagli orari della seggiovia da Pila a Chamolè, e non dover “fare le corse” per compiere l'escursione in giornata. Pertanto nel pomeriggio del sabato ci trasferiremo in auto a Pila (m 1800 circa). Risaliremo per sentiero fino all'arrivo della seggiovia (m 2309) da qui con sentiero pianeggiante arriveremo al lago Chamolè; costeggiatolo, si risalirà con sentiero in parte agevole in parte sostenuto fino al colle Chamolè (m 2640). Ridiscenderemo per circa 150 metri, fino al lago e al rifugio Arbolle (m 2500). Tempo di percorrenza: 2-2,30 ore. Al mattino della domenica lasciato il rifugio, risaliremo su comodi sentieri fino al Lago Gelato a (m 2950). Lasciato sulla destra il sentiero che sale al colle d'Arbolle, ci inerpicheremo su pietraia tenendoci a sinistra in direzione del Colle dei Tre Cappuccini (m 3241) riconoscibile per tre caratteristiche formazioni rocciose, seguendo segnavia gialli e ometti in pietra. Arrivati al colle proseguiremo a sinistra per facile cresta su grandi massi e tracce di sentiero fino alla cima. Ritorno per la stessa via dell'andata. Tempo di percorrenza del secondo giorno: 3-3,30 ore per la salita e 4 ore circa per la discesa fino alle auto. Compatibilmente con gli orari, si potrà usare la seggiovia per il ritorno, accorciando i tempi. Adesioni alla gita entro giovedì 26 luglio in sede, con versamento di caparra di 20 Euro. Il luogo di ritrovo sarà comunicato direttamente ai partecipanti.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=32</link>
		</item>

      		<item>
			<title>RIFUGIO SELLERIES</title>
			<pubDate>2012/09/02 00:00:02 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/09/02 00:00:02 GMT+1<br />I - Valle Chisone<br /><b>Cicloescursionismo</b><br /><br /><i>Gita dedicata a chi vuole condividere la passione per il ciclo escursionismo con tutta la famiglia, anche con i più piccoli: il percorso è adatto alle bici con seggiolino posteriore ma i più volenterosi possono usare sia le barre da traino sia le mezze bici. I bambini più grandi ed autonomi possono impiegare direttamente la loro bicicletta. Si parte da Prà Catinat dove lasciamo le auto e imbocchiamo la strada sterrata che compie alcuni traversi tra pascoli e boschi. Dopo circa 3 km raggiungiamo la quota massima (m 2050) e con una breve discesa passiamo nei pressi delle Bergerie Jouglard per poi raggiungere la nostra meta. Il ritorno avviene lungo l’itinerario di salita. Difficoltà: MC/MC. Sliluppo: km 12 circa. Località di partenza: Borgata Pattemouche di Pra' Catinat.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=33</link>
		</item>

      		<item>
			<title>COLLE DES ACLES m 2217</title>
			<pubDate>2012/09/09 00:00:01 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/09/09 00:00:01 GMT+1<br />I - Valle Susa <br /><b>Escursionismo</b><br /><br /><i><p>Giornata dell'amicizia Italo Francese - Rendez-vous con C.A.F. di Gap</p>
<p>Con partenza da Pian del Colle (m 1443) poco sopra la Borgata Melezet di Bardonecchia, saliremo direttamente al Col des Acles lungo un vallone dominato dalle pareti rocciose e dalle fortificazioni che delimitano le creste di confine. Al colle troveremo ampi spazi dove poter organizzare il tradizionale rencontre con gli amici francesi che intanto saliranno da Plampinet. Accanto ai ruderi delle casermette dominate dai ripidi ghiaioni della Punta Charrà, una fresca sorgente allieterà il teatro del nostro incontro, ove rappresentare ancora una volta il sentimento di profonda amicizia che ci lega alle numerose associazioni francesi che ogni anno non vogliono come noi mancare all’appuntamento. Al ritorno seguiremo un interessante percorso ad anello che in pieno ambiente dolomitico ci porterà proprio a ridosso delle vertiginose pareti della Tour Jaune de Barabbas, nota come Torre di Barabba, ai cui piedi si apre la caratteristica Grotta di Notre Dame du Midi. Da qui seguendo un sentiero secondario, ma ben marcato, attraversando un bosco di conifere, ci ricongiungeremo all’itinerario di salita nei pressi delle Grange Guiaud. 
Prevista come sempre la graditissima partecipazione della Giovane Montagna e dell’Associazione Le Ciaspole. Difficoltà: E.
</p></i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=34</link>
		</item>

      		<item>
			<title>TREKKKING IN CORSICA</title>
			<pubDate>2012/09/15</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/09/15<br />F - Corsica<br /><b>Escursionismo</b><br /><br /><i>Tra mare e montagna, la Corsica riserva molte sorprese. Le ricchezze turistiche di questo vero e proprio continente in miniatura si fondano incontestabilmente sul suo patrimonio naturale e, quindi, la Corsica ha caratteristiche decisamente diverse rispetto alle altre isole del Mediterraneo. Infatti, nessun'altra isola è così rigogliosa come la Corsica: foreste di pini Laricio con laghi di montagna color verde smeraldo, passando per i boschi profumati, i freschi alpeggi e i vigneti presenti sui pendii. Se la Corsica è un'isola verde, deve ringraziare la sua topografia unica nel Mediterraneo: infatti, questa montagna nel mare merita senza dubbio il suo soprannome, con 120 vette che superano i 2000 metri di altitudine, innevati fino a primavera. I 25 corsi d'acqua che la attraversano la rendono l'isola più irrigata del bacino mediterraneo. Inoltre, la Corsica si concede il lusso di un litorale vario e ricco, distribuito su una lunghezza totale di oltre 1000 km. Con un Parco Naturale Regionale che copre i due terzi della sua superficie, la Corsica è un'isola largamente tutelata in cui si alternano riserve naturali e siti protetti.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=35</link>
		</item>

      		<item>
			<title>GIRO DEL MONTE MATTO m 3097</title>
			<pubDate>2012/09/15</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/09/15<br />I - Valle Gesso<br /><b>Escursionismo</b><br /><br /><b></b><br /><br /><i>Il successo della gita sociale del 2011 al monte Granero con 3 partecipanti (di cui un cane) mi spinge per quest'anno a proporre (per pochi fortunati intimi) questo interessante anello nel parco naturale delle Alpi Marittime. Primo giorno: in auto fino a Sant'Anna di Valdieri, da qui per sentiero una piacevole passeggiata di 2h30 circa fino al rifugio D.L. Bianco (m 1917) dove pernotteremo. Difficoltà: E; Dislivello: 910 m circa. Secondo giorno: partenza di buon'ora lungo il sentiero N 17 fino al Lago Soprano della Sella. Dal lago si prosegue fino a quota 2456, dove se, le condizioni meteo e le gambe ce lo permettono saliremo la cima Est del Monte Matto 3086m dove si gode di un panorama di primordine (i più temerari possono dalla Forcella del Matto salire la Cima Centrale del Matto. Difficoltà: PD). In caso contrario, se la cima non è tra le nostre priorità di giornata, da quota 2456 m si svolta a destra e per una serie di ripidi tornanti si sale al Colle di Valmiana (2922 m). Dal valico prima per stretti e ripidi tornanti poi per ampie svolte si scende verso la punta di Graveiretta. Successivamente abbandonato sulla destra il sentiero per il Colle di Costa Miana (traversata per il Rifugio Questa), si raggiunge il Piano di Valasco. Da qui si segue l'ampia carrareccia fino alla Terme di Valdieri dove finisce la gita. Difficoltà: EE; Dislivello 1010 m più 630 m per la vetta. Chi è interessato alla gita è pregato di partecipare giovedì 6 settembre alla riunione organizzativa presso la sede sociale. Massimo 16 partecipanti.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=36</link>
		</item>

      		<item>
			<title>MONTE ROCCIAVRÈ m 2778 e MONTE ROBINET m 2668</title>
			<pubDate>2012/09/23 07:07:00 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/09/23 07:07:00 GMT+1<br />I - Valle Chisone<br /><b>Escursionismo</b><br /><br /><i>Si raggiungono le Cime del Rocciavrè e del Robinet risalendo il selvaggio Vallone di Rouen. In auto prima a Villaretto e poi Gran Faetto su asfalto. Poi su sterrata fino a Prato del Colle (m 1710). Da Prato del Colle una traversata a mezza costa ci porta sotto una parete rocciosa che si supera attraverso un sistema di cenge da percorrere con un poco di attenzione. Usciti sul risalto si percorre una ripida spalla erbosa che sfocia nella parte alta del selvaggio vallone di Rouen. Da qui per tracce di sentiero si raggiunge il Colle del Robinet (m 2638). Dal colle in 30 minuti alla vetta del Rocciavrè che si raggiunge per una cresta rocciosa ed un poco esposta nella sua parte terminale. Ore 3, 30 da Prato del Colle. Si ritorna al colle e di li in 20 minuti alla Cima del Robinet (m 2678) che ha sulla sua sommità la Cappella / Bivacco della Madonna degli Angeli. 4,15 ore totali. Dislivello per le due vette: m 1160. Tempo di percorrenza salita: Ore 3,30 / 4, 15; Discesa in poco più di 2 ore per la via di salita. Ritrovo e partenza da Piazza Cavour in Pinerolo alle 7,00. Gli interessati sono pregati di contattare prima del giorno della gita l‘organizzatore.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=37</link>
		</item>

      		<item>
			<title>ANELLO CARNINO – CIMA PIAN BALLAUR – CIMA DELLE SALINE - CARNINO</title>
			<pubDate>2012/09/30</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/09/30<br />I - Valle Tanaro<br /><b>Escursionismo</b><br /><br /><i>Interessante giro ad anello che ci permetterà di salire due tra le più alte montagne delle Alpi Liguri in una zona caratterizzata da fenomeni carsici che contribuiscono a rendere l’ambiente ulteriormente bello ed interessante. Lasciate le auto a Carnino inferiore (m1387) risaliremo la valle principale fino ad un bivio presso il quale svolteremo a destra. Saliremo in seguito al Passo delle Mastrelle che ci farà accedere nella cosiddetta Conca di Piaggiabella. Attraversata la conca saliremo al Colle del Pas (m 2342) sullo spartiacque Tanaro-Ellero e svoltando a destra proseguiremo lungo detto spartiacque per raggiungere la Cima Pian Ballaur (m 2604). Dalla vetta la nostra attenzione verrà colpita dalla particolare forma dell’altra nostra meta, cioè la Cima delle Saline, ma anche dal particolare ambiente carsico della conca che la separa dalla Pian Ballaur. Ci abbasseremo di circa 150 m per raggiungere ed attraversare la conca e riprenderemo a salire ancora per una mezz’ora circa fino a raggiungere la vetta della Cima delle Saline (m 2612). Da qui raggiungeremo l’ampio valico del Passo delle Saline e svoltando a destra scenderemo attraverso il vallone che si farà più stretto presso la Gola delle Saline e che ci riporterà a Carnino. Dislivello: in salita: circa m 1380. Difficoltà: E (escursionisti). Tempo di percorrenza totale: 7-8 ore circa.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=38</link>
		</item>

      		<item>
			<title>FERRATA DEL ROUAS</title>
			<pubDate>2012/09/30 07:30:00 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/09/30 07:30:00 GMT+1<br />I - Valle Stretta di Bardonecchia<br /><b>Ferrata</b><br /><br /><i>Gita in collaborazione con la Sezione CAI Val Germanasca e l’Associazione Le Ciaspole di Pinerolo. Presso il parcheggio poco sopra la Borgata Melezet si lasciano le auto ed in 10 minuti si giunge alla parete dove inizia la nostra via ferrata (m 1370). Diversi percorsi concatenabili tra di loro permettono di avere ogni tipo di difficoltà. Adatta ai neofiti. Dislivello escursione:750 m Tempo di salita: 2/2,30 ore. Tempo di discesa: pochi minuti di sentiero. Difficoltà: D difficile. Attrezzatura obbligatoria: casco, imbracatura, kit da ferrata, un moschettone e guanti per la ferrata. Ritrovo e partenza in auto: Pinerolo – via Saluzzo parcheggio Carrefour ex GS ore 7,30. Itinerario in auto: Pinerolo – Avigliana – Susa- Bardonecchia – Valle Stretta.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=39</link>
		</item>

      		<item>
			<title>CIMA CIANTIPLAGNA m 2849 – PUNTA DEL MEZZODI’ m 2691</title>
			<pubDate>2012/10/07 00:00:02 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/10/07 00:00:02 GMT+1<br />I - Valle Chisone<br /><b>Escursionismo</b><br /><br /><i>E' la massima elevazione sullo spartiacque Dora-Chisone, tra il colle del Sestriere e il colle delle Finestre (m 2176). Raggiungeremo la vetta per il versante Est, seguendo la vecchia strada militare che percorre a mezza costa il versante sulla Val Chisone, con bellissimi scorci su pian dell'Alpe e l'alta Val Chisone, per poi entrare nel Vallone Barbier, ed affacciarsi sul versante valsusino, poi per erba e detriti raggiungere la vetta. Sarà anche l'occasione per riscoprire le opere militari, costruite tra il 1882 ed il 1891, dopo l'adesione del Regno d'Italia alla triplice alleanza, per rinforzare e trasformare la zona, in fulcro del sistema difensivo della frontiera delle alpi occidentali, tra cui la strada che percorreremo, il forte del Colle delle Finestre, con le sue opere accessorie (acquedotto), ed un interessante fabbricato posto nei pressi della punta del Mezzodì con funzione di osservatorio e trasmissione dati, tra i forti dell'alta Val Susa ed il Forte di Fenestrelle.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=40</link>
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			<title>FERRATA DELLA ROCCA DEI CORVI</title>
			<pubDate>2012/10/14 07:30:00 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/10/14 07:30:00 GMT+1<br />I - Valle Mongia<br /><b>Ferrata</b><br /><br /><i>Gita in collaborazione con la Sezione CAI Val Germanasca e l’Associazione Le Ciaspole di Pinerolo. Lasciate le auto nei pressi delle piccola cappella di S Caterina passato Viola San Gree, in 15 min di sentiero in discesa si arriva alla base della via in corrispondenza alla riva del Torrente Mongia (m 800). Da qui parte la via ferrata bella e appagante anche se breve che, con vari passaggi conduce al ponte tibetano da brivido il quale domina questa prominenza rocciosa a 900 m. Dislivello: 100 m. Tempo di salita:  1,30 / 2,00 ore circa. Tempo di discesa: pochi minuti di sentiero. Difficoltà: D Difficile. Attrezzatura obbligatoria: casco, imbracatura, kit da ferrata, un moschettone e guanti per la ferrata. Ritrovo e partenza in auto: Pinerolo – via Saluzzo parcheggio Carrefour ex GS ore 7,30. Itinerario in auto: Pinerolo – Saluzzo - Fossano – Ceva – Monbasiglio – Strada Provinciale 34 di Valle Mongia sino a Viola San Gree.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=41</link>
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			<title>RADUNO NAZIONALE A ROMA</title>
			<pubDate>2012/10/19 00:00:03 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/10/19 00:00:03 GMT+1<br />I - Lazio<br /><b>Cicloescursionismo</b><br /><br /><i>Venti chilometri 2000 anni: pedalando nella storia. Il programma dettagliato e i dati tecnici saranno resi noti non appena disponibili.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=42</link>
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			<title>CAI…LLOWEEN</title>
			<pubDate>2012/10/21 00:00:01 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/10/21 00:00:01 GMT+1<br />T - Monferrato<br /><b>CAI Baby</b><br /><br /><i>Tra streghe e maghetti trick or treat dal Colle Ciardonnet al Rifugio Melano - Casa Canada dove ci aspetta una magica merenda in compagnia! Frizzi, lazzi e un pomeriggio di autentico divertimento in montagna! Prenotarsi per tempo per la merenda in rifugio.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=43</link>
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			<title>SALA, TRA SANTI E VIGNE</title>
			<pubDate>2012/10/21 00:00:01 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/10/21 00:00:01 GMT+1<br />T - Monferrato<br /><b>CAI Baby</b><br /><br /><i>Sala è nel Monferrato forse il paese più coltivato a vite. Piluccando l’ultima uva, ormai passa, gironzoleremo come di consueto tra valli e cascine immersi negli splendidi colori dell’autunno monferrino. Gran merenda sinoira sul finale! Mappa del percorso scaricabile dal link http://www.parcocrea.it/camminare/740.pdf. Difficoltà: T. Durata complessiva del cammino: 3 ore.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=44</link>
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			<title>SBARUAINFESTA</title>
			<pubDate>2012/11/17 21:00:00 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/11/17 21:00:00 GMT+1<br />I - Rifugio Melano- Casa Canada<br /><b>Escursionismo</b><br /><br /><b>Festa</b><br /><br /><i><p>La festa del CAI di Pinerolo</p>
<p>Partendo, per chi vorrà, a piedi dalla sede di Via Sommeiller, guadagneremo la collina di Pinerolo e, donde, l’amata Rocca Sbarua dove oggi risorge il mitico Rifugio Melano – Casa Canada, dove tutti assieme in allegria consumeremo la cena. Il programma al momento è ancora da definire, ma che per l’appuntamento sarà comunicato ai soci con ampio anticipo. L’invito è rivolto a tutti soci e non soci.</p></i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=45</link>
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			<title>AUGURI CAINSIEME</title>
			<pubDate>2012/12/20 21:00:00 GMT+1</pubDate>
			<description><![CDATA[2012/12/20 21:00:00 GMT+1<br />I - Sede CAI di Pinerolo<br /><b>Festa</b><br /><br /><i>Come tutti gli anni è bello ritrovarsi, prima di Natale nella nostra sede, per scambiarci gli auguri. Attorno a bottiglie e panettoni, con “vecchi e nuovi” soci avremo modo di rivederci e passare una bella serata in allegria.</i>]]></description>
			<link>http://www.caipinerolo.it/menu_10/DTML_sfoglia_programma?pagina=46</link>
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