Il Club Alpino Italiano: una passione che ha origini lontane
Scendendo dal Briccas senza pietas
Filmato di O. Bastino
Inverno 2009 - 2010
English Version
Il Club Alpino Italiano ha origini lontane. Fu fondato nel 1863 da Quintino Sella,
uomo di scienza e profonda cultura. Lo scopo di allora era "di fare conoscere le montagne e di
agevolarvi le escursioni, le salite e le esplorazioni scientifiche".
L'obiettivo di ieri non è cambiato. C'è chi cammina per comodi sentieri,
chi arrampica su pareti vertiginose, chi si muove con gli sci ai piedi. C'è chi
scende nel buio delle grotte. C'è chi studia la natura, il territorio,
l'ambiente e cerca soluzioni per una migliore protezione e tutela. Vivono nel Club Alpino Italiano infinite
passioni, interessi diversi. L'obiettivo del Club Alpino Italiano è di offrire ad ogni passione una
risposta, ad ogni interesse un aiuto concreto.
Sono risposte concrete i tanti rifugi, il grande numero di guide e istruttori, gli innumerevoli corsi, convegni
, dibattiti, soprattutto le scuole, pensate come centri di formazione e testimonianza di valori. Un aiuto
prezioso sono il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico,
il Servizio Valanghe, i libri e le pubblicazioni per una più approfondita conoscenza, le tante Commissioni
che si occupano di medicina di montagna o dello studio del territorio o della verifica dei materiali - come
corde, moschettoni impiegati nell'arrampicare. Sicuramente,
il Club Alpino Italiano è una struttura aperta e moderna, attenta ad accogliere tutti coloro con la
passione della montagna, qualunque essa sia.